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È d'obbligo la sua visione prima di scomparire da questo mondo, ma soprattutto prima di continuare a leggere questo blog che porta con tanto onore il suo nome.
martedì 18 marzo 2025
lunedì 27 gennaio 2025
Ryś (1982)
Il film è rimasto inedito in Italia, ma ho realizzato una traduzione dei sottotitoli destinati alla versione restaurata del film, potete scaricarli su questa pagina.
mercoledì 1 gennaio 2025
I 10 MIGLIORI FILM VISTI NEL 2024
lunedì 1 luglio 2024
The Devil's Bath - Il bagno del diavolo (2024)
mercoledì 19 giugno 2024
In memoria di Arwen Lynch
Purtroppo ho appreso solo oggi la tragica notizia della morte di Arwen Lynch (Laura), nota blogger cinefila de La fabbrica dei sogni. Si è spenta la sera del 25 maggio a causa di un tumore contro cui ha lottato per diversi anni, con una forza d'animo incredibile, perché fino all'ultimo periodo ha mantenuto la sua positività. Soffro molto per questo, perché negli ultimi due mesi sono stato davvero poco presente sui social e in genere con tutte le mie amicizie virtuali, a causa di un progetto per cui sto lavorando faticosamente, perciò non ho potuto avere il piacere di un ultimo scambio con lei in chat o in chiamata. Laura mi diceva sempre che avrebbe tanto voluto che fossimo stati vicini di casa, per concretizzare un'amicizia virtuale che è durata da più di un decennio. Lo avrei voluto tanto anch'io. Parlare di persona, guardandoci dritti negli occhi e abbracciarci, condividere la vita e... la nostra più grande passione: il cinema. Finalmente, avremmo potuto guardare tanti film insieme. E mi avrebbe fatto conoscere molte delle cose che ancora non ho visto, perché lei ha dedicato molto tempo al cinema, arrivando a costruirsi una cultura cinematografica importante, tra le più estese in cui mi sia mai imbattuto. Ma tutto ciò non è accaduto e non accadrà, sfortunatamente il crudele destino ci ha divisi materialmente, confinati in due regioni non vicine e sopratutto costretti a una situazione personale difficilissima a causa della malattia, non solo la sua, ma anche la mia. Non so più quanto resisterò ancora, non so neanche perché scrivo oggi queste parole, probabilmente solo per esprimere e testimoniare tutto il mio dolore, la frustrazione, la rabbia e l'ingiustizia che provo nei confronti della mia vita. Cosa farne allora di questa "vita"? Laura avrebbe detto sicuramente di lottare, insistentemente, contro il male. È il nostro dovere come esseri umani. Ci provo, ma non ce la faccio. Sono stanco. Non piango lacrime, perché non ne ho più, ma piange il mio spirito. Pensando a Laura e al cinema, la prima cosa che mi viene in mente è il suo amore per David Lynch. Perciò chiudo qui, lasciando questa scena, in dedica, alla sua memoria.
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